Purtroppo, la pandemia COVID non è ancora terminata e fino al 31/12/2021 l’Italia si trova in uno “stato di emergenza sanitaria” deliberato dal Governo che ci impone il rispetto di alcune norme particolari, anche per giocare a calcio. La FIGC ha approvato il protocollo per la ripresa dell’attività il 04/08, poi il 10/08 l’ha nuovamente modificato ed infine il 11/08 ha redatto un vademecum operativo. Tutti questi documenti li trovate, se volete, pubblicati sul nostro sito. Illustro sinteticamente le disposizioni valide dai Giovanissimi alla Prima Categoria:
- Tutto il gruppo squadra composto da calciatori, allenatori, massaggiatori, fisioterapisti, magazzinieri e operatori dello staff a stretto contatto con il gruppo, prima dell’inizio dell’attività (48/72 ore), dovrà effettuare un tampone molecolare oppure un test antigenico (tampone rapido).
- La Spinese ha stipulato un accordo con la Farmacia Riccaboni di Spino d’Adda che effettuerà a tutti gli atleti e staff il “tampone rapido” presso i locali della farmacia in Viale Ungaretti, 2 (stiamo verificando la possibilità di organizzare delle giornate ad hoc e di allestire uno spazio il 23/8 anche presso il centro sportivo) con costi a carico della Spinese. La Spinese non rimborserà a nessuno le spese per tamponi effettuati presso altre strutture.
- Il referto del tampone viene rilasciato immediatamente entro 10 minuti dall’effettuazione del test e dovrà poi essere consegnato in originale, al proprio dirigente squadra al primo allenamento. In caso di esito “positivo”, la farmacia Riccaboni provvederà direttamente a prenotare il tampone molecolare presso una struttura dell’ATS e pertanto l’atleta non potrà allenarsi fino all’esito negativo del test molecolare.
- Gli atleti minorenni potranno effettuare il test autonomamente senza la presenza dei genitori muniti però di modulo di consenso debitamente compilato.
- È disponibile infine per tutti i ragazzi dai 14 ai 19 anni un servizio gratuito di Regione Lombardia per effettuare n. 2 tamponi gratuiti al mese da prenotarsi però direttamente dall’interessato in strutture accreditate. Il link è il seguente www.prenotasalute.regione.lombardia.it/prenotaonline/
- Al primo allenamento oppure già al giorno del “ritiro materiale” tutto il gruppo squadra verrà classificato in 3 categorie:
- 6.1. soggetti vaccinati: il certificato di avvenuta vaccinazione oppure il green pass dovrà presentato al dirigente squadra che annoterà la data di validità della copertura. Fino a quella data il soggetto dovrà esclusivamente rispettare le normali regole di comportamento già previste o scorso anno (misurazione temperatura, non assembramento, mascherina dentro gli spogliatoi, igienizzazione frequente delle mani, ecc.).
- 6.2. soggetti vaccinati e guariti dal COVID: oltre alla documentazione dei soggetti vaccinati, tali soggetti dovranno essere in possesso della regolare certificazione medico sportiva “Return to Play” che abbia attestato l’idoneità a riprendere, senza limitazioni, l’attività dopo la guarigione.
- 6.3. soggetti guariti dal COVID da non più di 6 mesi e in possesso della regolare certificazione medico sportiva “Return to Play” che abbia attestato l’idoneità a riprendere, senza limitazioni, l’attività dopo la guarigione. Tali atleti dovranno portare settimanalmente l’autocertificazione sul modello predisposto dalla società.
- 6.4. soggetti suscettibili al contagio da COVID-19 (non guariti e non vaccinati): tali soggetti dovranno portare settimanalmente l’autocertificazione sul modello predisposto dalla società ed inoltre, a distanza di 6/7 giorni dal primo tampone, effettuarne un altro (questo secondo tampone sarà a carico dell’atleta/componente staff sia per quanto riguarda la prenotazione sia per i relativi costi).
- Qualora sulla base dell’autocertificazione (vedi allegato Autocertificazione) sia attestata la presenza di pregressa infezione da SARS-COV-2, gli atleti dovranno provvedere ad una nuova visita per il rilascio della certificazione di “idoneità sportiva a tornare a giocare” (“Return to Play”, RTP), ove richiesta, nel rispetto dei protocolli di legge e delle raccomandazioni della Federazione Medico Sportiva Italiana per le attività giovanili e dilettantistiche, anche se in possesso di un certificato in corso di validità. In assenza di tale certificazione RTP e ancor più qualora l’abituale certificato di idoneità agonistica/non agonistica non sia in corso di validità e non sia stato opportunamente rinnovato, non è consentito prendere parte alle attività sportive di squadra.
Si evidenzia che per quanto riguarda la visita “Return to Play”, la stessa è a carico del singolo atleta che potrà prenotarla presso le strutture pubbliche (ATS, ASST) ovvero direttamente presso il Centro Minerva di Cassano d’Adda che è convenzionato con la Spinese telefonando ai numeri 0363/64662 – 0363/376117 oppure via mail info@minervamedicinasportiva.it. Per qualsiasi dubbio contattare il proprio dirigente squadra.